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Danni & Ferite
I Danni fisici possono essere curati dai Chierici o dai "cerusici".

Sono individuati per comodità 5 categorie di danno; queste sono calibrate rispetto ad un umano nel pieno delle proprie potenzialità fisiche. Per personaggi con prestazioni diverse, queste entità di danno saranno più o meno problematiche. Si consideri che ogni due ferite, si sale di una categoria nella valutazione del proprio stato di salute: 2 ferite minori fanno 1 ferita leggera, 2 leggere fanno 1 ferita Media.

Minore - è un danno di piccola entità che non pregiudica in alcun modo la capacità di azione e non necessità di cure mediche per ristabilirsi. Ferita che può guarire con riposo e cure autonome. Esempi: un piccolo taglio superficiale, una scottatura, traumi minori, status di assonnato.

Leggero - Danno che necessita di cure, ma non presenta compromissione delle funzioni vitali. Per questo tipo di danno è improbabile un peggioramento ed a meno di bassa resistenza fisica permette tranquillamente un normale prosieguo delle attività. Esempi: ferita superficiale, corpo estraneo non penetrante, frattura di ossa periferiche, lieve trauma cranico, stordimento.

Medio - Danno di entità non trascurabile poiché capace di mettere in pericolo di morte. Esempi di danni medi: traumi del torace, estese ferite lacero-contuse, bruciature di II grado, fratture esposte, stato confusionale.

Critico - Danno che compromette una delle tre grandi funzioni vitali (respiro, circolazione, coscienza) e per tanto pone in pericolo di sopravvivenza. E’ causa di morte certa per quelli meno resistenti ed è debilitante anche per i più prestanti. Pochissimi sono gli eroi che possono continuare a combattere dopo aver ricevuto una ferita critica. Esempi: ferite penetranti, arto reciso, emorragia diffusa, fratture esposte plurime, svenimento.

Mortale - Danno che provoca la morte certa per tutti gli umani, che siano nel pieno delle proprie forze o meno.
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