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Mezzoimmondi
I mezzoimmondi sono il frutto dell'unione mistica tra un demone e una qualsiasi altra creatura vivente: umani, elfi, nani, halfling, mezzuomini, licantropi, mannari. Concepite nelle tenebre profonde, nei piani inferiori, queste stirpi demoniache sono abomini che tormentano le creature mortali.

Tratti contraddistintivi: poco importa la forma che possono assumere, i mezzoimmondi sono sempre orribili a vedersi. Hanno scaglie scure, corna, ardenti occhi rossi, molte volte sono dotati di ali membranose simili a quelle dei pipistrello, un odore fetido o qualche altro palese segno del male da cui sono contaminati.

Carattere: non sentendosi mai pienamente in sintonia con nessuna delle società dei mortali, sono generalmente creature solitarie. Al cospetto dei demoni superiori,sono maltrattati e derisi per il loro sangue impuro, o considerati alla stregua di reietti. Pochi sono quelli che riescono a riscattarsi. Alcuni cercano di integrarsi nelle società dei viventi, ma spesso con scarsi risultati. Fanno del terrore e della forza bruta i loro maggiori motivi di vanto.

Lingue parlate: oltre alla lingua comune, i mezzoimmondi parlano l'Abissale, l'Infernale, il Celestiale e il Draconico.

Bonus:
- Scurovisione;
- Immunità alle comuni malattie;
- Aura di Paura: benchè non in grado di proteggere il mezzoimmondo e chi gli sta vicino, infonde coraggio nei propri alleati e spaventa i nemici;

Malus:
- Si indeboliscono in luoghi votati al bene (templi devoti a divinità positive, sorgenti e fonti sacre, altari);
- Patiscono l'aura angelica;
- Patiscono armi ed oggetti consacrati;

Morte: data la loro duplice natura, esattamente come i loro genitori mortali, i mezzoimmondi possono morire a seguito di ferite letali, tanto di natura fisica quanto magica.

Resurgo: in caso di morte, l'anima del mezzoimmondo abbandona il corpo e vaga per i piani di esistenza fino alla resurgo.
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