TORNA ALL'INDICE
Faerie
I Faerie non sono una vera e propria razza, ma una categoria di creature dalle dimensioni ridotte, conosciuta anche come Piccolo Popolo. Per lo più, si tratta di creature energetiche (fate), o silvane (folletti) o elementali (spiritelli) che vivono ai margini del piano materiale.

Tratti contraddistintivi: ciò che a prima vista contraddistingue i faerie è la loro dimensione ridotta, sempre inferiore ai 20 cm.

Carattere: sono creature dalle molteplici sfumature fisiche e caratteriali. Alcune di esse sono benevole e bendisposte, altre dispettose, spensierate o burlone. Ci sono poi faerie particolarmente territoriali, legati ad esempio a stagni, foreste, persino biblioteche. Altri ancora hanno indole negativa e tendono ad usare le loro arti di charme per incantare o soggiogare a sé la proprie vittima designata.

Lingue parlate: oltre alla lingua comune, i faerie parlano una loro lingua fatta di ultrasuoni.

Bonus:
- Volo.
- Intermittenza energetica. I Faerie possono scomparire e riapparire in un punto traslato dello spazio, non più lontano di cento volte la loro dimensione (ovvero a massimo 20 metri)
- Forma umana. Una volta al giorno e per un'ora, possono assumere fattezze umane.
- Charme. Serve ad un abitante del Piccolo Popolo per entrare nelle grazie del proprio bersaglio il quale non potrà mai obbedire ad ordini autolesionisti, suicidi o palesemente nocivi pena il risveglio dalla malia.

Malus:
- Scarsissima resistenza e forza fisica.

Morte: i faerie possono morire a seguito di ferite letali, tanto di natura fisica quanto magica, avvelenamenti, malattie. Se hanno forma energetica (vedi fate), muoiono quando la loro vibrazione energetica viene estinta, ad esempio a seguito di un forte trauma fisico.

Resurgo: in caso di morte, i faerie tornano al piano astrale e lì rimangono fino a che la loro energia non viene nuovamente modellata in un corpo contenitore.
© exlot | www.exlot.it | info@exlot.it