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Elfi
Gli elfi sono una delle razze più diffuse nella Contea. Longilinei ed eleganti, amano vivere in armonia con ciò che li circonda, sia la stirpe di appartenenza, o il resto della società. Fluidi nei movimenti, agili e veloci, sono visti come creature di incredibile bellezza. Hanno sensi particolarmente sviluppati e la loro intelligenza, agilità, astuzia e predisposizione alla magia compensano la debolezza fisica.

Tratti contraddistintivi: la prima caratteristica che rende inconfondibili gli elfi è la loro eleganza ed agilità. Sono ben proporzionati, con arti affusolati ed allungati, orecchie a punta e lineamenti sottili ed emaciati. Ad esclusione dei capelli e delle sopracciglia, gli elfi sono quasi completamente glabri. La carnagione può essere tanto chiara, quanto scura, così come il colore degli occhi. Sono di corporatura più snella rispetto agli umani e il loro peso varia dai 50 ai 70 kg o poco più. I maschi e le femmine hanno più o meno la stessa altezza; i primi sono leggermente più pesanti delle seconde. In caso di procreazione con altre razze, la prole sarà mezz'elfa.

Carattere: il susseguirsi delle generazioni durante il trascorrere delle ere, gli incroci dei ceppi originari e le distanze geografiche hanno influito sulla diversificazione di questa razza, rendendo impossibile definire schemi comportamentali, sociali e psicologi univoci e contraddistintivi. Va però detto che la longevità della razza - alcuni individui possono sfiorare i 750 anni d'età - li porta ad avere una prospettiva più ampia su eventi che turberebbero molte razze dalla vita più breve. Tendono quindi a reagire in modo più imperturbabile e distaccato di fronte agli insignificanti casi della vita. Alle volte, tale distacco può sfociare nell'alterigia. Di sicuro, un elfo non terrà mai comportamenti rozzi o volgari.

Lingue parlate: gli elfi sanno parlare, leggere e scrivere in Comune e in Elfico. L'Elfico è una lingua fluida, dalle tonalità spesso sottili e dalla grammatica complessa. La letteratura elfica è ricca e variegata: i loro canti e i loro poemi sono celebri anche presso le altre razze. Grazie alla loro longevità e apertura al mondo, possono apprendere altre lingue grazie allo studio.

Bonus:
- Longevità.
- Velocità e agilità superiore agli standard umani;
- Scurovisione. Gli elfi, abituati a muoversi nella penombra del sottobosco e alla luce della luna, beneficiano di una vista superiore nell'oscurità e nelle condizioni di luce fioca.
- Visione aumentata. Possono vedere due volte più lontano di un umano.
- Udito particolarmente sviluppato.
- Controllo animale. Possono imporre la loro volontà su alcune creature, quali cavalcature, rapaci e persino lupi.
- Percezione della natura. Grazie alla loro empatia con la natura, possono raccogliere informazioni dall'ambiente che li circonda.
- Non dormono, ma meditano in trance profonda per quattro ore al giorno.

Malus:
- L'udito finissimo soffre in caso di rumori particolarmente forti, fino a portare alla momentanea sordità o stordimento.
- Cecità a fonti di luce diretta: l'esposizione improvvisa alla luce diretta rende gli elfi momentaneamente ciechi.
- Il fisico gracile non consente loro di indossare armature complete pesanti e scudi da guerra.
- Meteropati, possono risentire di disturbi psicofisici dovuti al clima;

Morte: gli elfi sono normalissime creature viventi, benché particolarmente longevi. Possono morire a seguito di ferite letali, tanto di natura fisica quanto magica, avvelenamenti, malattie.

Resurgo: in caso di morte, l'anima dell'elfo abbandona il corpo e vaga per i piani di esistenza fino alla resurgo.
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