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Draghi
I Draghi sono grandi rettili alati, dotati di due o più ali e di una lunga coda, corna sopra le testa e sul dorso. Sono conosciuti e temuti per la loro stazza, per la superiorità fisica e le capacità magiche. Le scaglie che li ricoprono sono il primo indicatore della razza di appartenenza. Si distinguono 5 grandi famiglie: cromatici, metallici, gemmati, elementali e pseudodraghi. Ogni famiglia presenta innumerevoli sotto-razze, ma in generale i draghi cromatici hanno indole negativa, i metallici hanno indole positiva, i gemmati sono neutrali, gli elementali sono legati al loro elemento di riferimento e gli pseudodraghi hanno capacità cognitive e magiche più ridotte.

Tratti contraddistintivi: i draghi sono creature millenarie, dotate di una magia innata di tipo psionico. Le loro evolute capacità mentali li portano al dominio delle emozioni, delle sensazioni e dei pensieri che i draghi possono manipolare a loro piacimento. Sono sempre in grado di mutare forma in una razza bipede specifica (speculare alla loro razza di appartenenza). In forma draconica, fanno della forza fisica e del soffio i loro punti di forza. In mutaforma, non disdegnano la dialettica.

Carattere: il susseguirsi delle generazioni durante il trascorrere delle ere, gli incroci dei ceppi originari e le distanze geografiche hanno influito sulla diversificazione di questa razza, rendendo impossibile definire schemi comportamentali, sociali e psicologi univoci e contraddistintivi.

Lingue parlate: oltre alla lingua comune, i draghi parlano numerose lingue acquisite e praticate durante i millenni. La loro lingua madre è però il Draconico, un linguaggio dai suoni aspri per la maggior parte delle creature e che include numerose consonanti dure e sibilanti.

Bonus:
- Posseggono e padroneggiano la magia psionica, a loro innata;
- Mutaforma. Ogni razza di drago muta forma in una razza bipede precisa. Il drago in mutaforma assumerà sempre lo stesso aspetto, ovvero non può assumere le sembianze di altri.
- Forza e resistenza superiori, dovuti alle scaglie che ricoprono quasi completamente il loro corpo e alla stazza;
- Volo;
- Soffio elementale. Ogni razza di drago è legata ad un elemento specifico. E' immune ad attacchi di quell'elemento, e debole ad attacchi di elemento opposto.
- I draghi sono capaci di vedere le anime dei morti.

Malus:
- Soffrono di patologie proprie, tipiche dei draghi;
- In volo, risentono delle condizioni atmosferiche;
- In base alla loro razza di appartenenza, sono deboli all'elemento speculare.

Morte: un drago, benché fortemente resistente e protetto da scaglie e rostri, è comunque una creatura vivente. Può morire a seguito di ferite letali, tanto di natura fisica quanto magica. Fanno eccezione i Dracolich che, essendo draghi non-morti, possono morire solo con la distruzione del filatterio.

Resurgo: in caso di morte, l'anima del drago abbandona il corpo e vaga per i piani di esistenza fino alla resurgo.
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